logo della scuola di Karate Do Ryu Jo Kan realizzato da Luciano Cretella calligrafia del nome della scuola Ryu Jo Kan realizzata dal Maestro di Shodo Norio Nagayama logo della scuola Kyudokan

Valid XHTML 1.0 Transitional

Valid CSS Level 2



Difesa Personale

Metodo S.I.N.D.I.A.

immagine del simbolo del metodo di difesa personale sindia




Il sistema di difesa personale denominato S.In.Di.A. (Sistema Integrato Difesa e Autodifesa) è composto da una serie di tecniche di autodifesa estremamente efficaci, accuratamente selezionate tra tutte le fondamentali tecniche delle Arti Marziali disarmate e non. Si studia il modo per renderle di facile apprendimento ed applicazione, e che sono di sicuro ed immediato aiuto in una situazione di difesa personale.
Le tecniche provengono dalle seguenti Arti Marziali: karate, ju jitsu, silat, tai ji, aikido e sono state scelte in base alla loro semplicità di apprendimento ed esecuzione, per renderle utilizzabili anche da chi è a digiuno di qualsiasi metodo di lotta. Il S.In.Di.A. non ha bisogno di particolari doti fisiche, così come non necessita di particolare mobilità articolare, e questo fa si che sia utilizzabile da tutti. Il sistema è suddiviso in tecniche di difesa ed autodifesa.
Con tale differenza si intende che l’autodifesa serve a difendere noi stessi, mentre la parola difesa indica che il nostro intervento è operato con l’intento di proteggere qualcun altro, che in quel momento può essere in difficoltà. In entrambi questi casi la nostra azione deve essere mirata quindi ad un duplice scopo: rendere inoffensivo l’aggressore garantendo nel contempo l’incolumità nostri e della persona che vogliamo difendere.
Detto questo si precisa che con il sistema S.In.Di.A. non si mira quindi alla formazione di “guerrieri” ma a fornire alle persone, con lo studio di poche ed efficaci tecniche, i mezzi che gli consentano all’occorrenza di difendere il bene più grande che hanno: la loro vita, e quella dei loro familiari.
Il sistema comprende uno studio meditativo interiore derivante dalle discipline orientali, necessario a sviluppare una maggiore fiducia e autostima, così da indirizzare la propria aggressività ed impulsività in maniera maggiormente costruttiva, cosa questa indispensabile per una corretta applicazione delle tecniche di difesa personale.
Il sistema è suddiviso in due parti: attivo e passivo. Con il sistema passivo si mira al controllo dell’avversario con tecniche di evasione e/o bloccaggi alle articolazioni; con il sistema attivo vengono utilizzate anche le tecniche di percossa. Ovviamente viene insegnato a non provocare mai nell’aggressore danni irreversibili.




© Ryu Jo Kan 2008 - Sito web ottimizzato per una visione a 1024*768. Qualsiasi correzione o anomalia può essere segnalata al